Miranda

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7 dicembre 2016

Oiggi è venuto Paolo alle 10,00 sono andato a fare ginnastica, dopo sono andato al Centro Cesure ed ho letto il giornale: il referendum, a Terni, ha fatto scoprire che nei quartieri roccaforte del PD c’è stato un volta faccia ed ha prevalso il no.
Dopo sono tornato a casa e ho avuto una brutta sorpresa, infatti Filippina non verrà fino a domani ci sta Alessandro che, mi piace, però non sa niente

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5 dicembre 2016

ieri e l’altro ieri sono sono stato all’uscita di coca a Macerino ho portato il mio progetto:

La scelta cristiana penso di averla fatta, anche se ultimamente non sono riuscito a trovare qualcuno che mi porta a messa, per la messa ho, quasi sempre scritto una frase tratta dal vangelo tipo questa: “l’ira di Giovanni, non è fine a se stessa, concede speranza, parla di una scure che minaccia di tagliare (è poggiata vicino le radici ma, starà ai farisei, scegliere!)

La scelta politica l’ho fatta schierandomi su un campo, per chi non lo sapesse alle ultime elezioni mi sono candidato (non dico dove, per non fare propaganda).

L’importante non è schierarsi con chi ma, fare andare avanti la propria canoa .

Per la scelta associativa arrivano le dolenti note, fino all’anno scorso contribuivo e partecipavo discretamente all’organizzazione del JOTI (jembori on the internet), facevo parte della pattuglia nazionale di scout link (l’associazione che organizza lo joti, era nata un associazione che si occupava solo di questo e io ne ero il vice presidente ma poi è cambiato il coordinatore nazionale e si è posto altre priorità.

A proposito di associazione volevo ringraziare la coca perché una delle ragioni, per cui ha scelto questo posto è stato agevolare la mia partecipazione.

Al ritorno ho trovato una brutta sorpresa Al Kalib (che doveva venire ieri sera) non veniva per fortuna ci stavano Luigi che mi ha offerto la cena ed Emanuele che ha trovato una persona che stava stanotte.

Oggi sono tornato per la prtima volta a fare ginnastica, poi sono andato al Centro Cesure ed ho letto il giornale: al referendum ha vinto il no, è stata una rivolta verso Renzi (anche i numeri partecipativi sono da record), ora a Renzi non resta altro che prendere atto della sconfitta

da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/02/promemoria-referendum-marco-travaglio-e-le-dieci-pillole-per-non-sbagliare-prima-parte/3231344/

Mancano soltanto poche ore al referendum costituzionale del 4 dicembre. Ultime ore per convincere il popolo degli indecisi, un fronte decisivo per le sorti del verdetto alle urne. Ma perché bisogna votare NO? Lo spiega in dieci pillole il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, smontando le “bufale” e la propaganda del Sì. “Si sta facendo terrorismo contro il No, Matteo Renzi diffonde paure, allarmi, tutti infondati”, rivendica Travaglio. Dal tema dell’efficienza alla (falsa) semplificazione, dallo spauracchio del governo tecnico a quello del ritorno di D’Alema, Berlusconi & Co. Senza dimenticare i punti controversi dell’immunità, dell’elezione del nuovo Senato, dei risparmi irrisori sui costi della politica, per una riforma sostenuta e sponsorizzata – spiega Travaglio – dai “poteri forti”, compresi quelli finanziari. Così l’invito del direttore del Fatto è quello di salvaguardare la Carta: “Quella Costituzione che nessuno ci ha regalato, che è costata lacrime e sangue, va difesa nelle urne domenica 4 dicembre, votando No”.

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