6 febbraio bis da:http://www.huffingtonpost.it/2016/02/01/cotton-fioc-dannosi-inchiesta-washington-post_n_9130056.html

“I cotton fioc li usiamo per le orecchie, ma non dovremmo”. L’inchiesta del Washington Post: “Ci danno piacere”

Pubblicato: 01/02/2016 13:39 CET Aggiornato: 01/02/2016 14:48 CET

Utilizzare i cotton fioc per pulire le orecchie è dannoso, eppure molti continuano a farlo: per quale motivo? Il “Washington Post” ha dedicato un lungo articolo ad uno dei prodotti “più controversi dell’Occidente” e uno dei più “bizzarri” che le persone continuino ad acquistare. Il giornalista Robert A. Ferdman parte da un episodio successo a sua madre: aveva iniziato ad avvertire ronzii debilitanti e un forte mal d’orecchi a causa dell’uso prolungato dei bastoncini. “È l’unico prodotto – si legge nel pezzo – il cui utilizzo principale è esattamente quello sconsigliato in modo esplicito dalle aziende di produzione”.

Insomma, se i cotton fioc servono per pulire le orecchie, come è possibile che facciano male proprio a quella parte del nostro corpo? E, se così fosse, perché continuiamo ad utilizzarli per pulire le orecchie, nonostante le raccomandazioni dei medici? Da anni le confezioni riportano un’avvertenza specifica: “Non inserire nel canale uditivo”. Sono le stesse case produttrici, dunque, a sconsigliarli esplicitamente. “Qui arrivano di continuo persone con problemi causati dai cotton fioc”, ha spiegato Dennis Fitzgerald, un otorinolaringoiatra di Washington al giornale, “Qualsiasi specialista al mondo vi dirà che succede in continuazione. Le persone ci dicono che li usano solo per truccarsi, ma noi sappiamo cos’altro ci fanno – ha aggiunto – li infilano nelle orecchie”.

Il “Washington Post” ripercorre la nascita di questi tamponi, sottolineando che “non sono mai stati venduti per essere utilizzati all’interno delle orecchie”. A inventarli fu Leo Gerstenzang: pensò di avvolgere del cotone attorno a un bastoncino dopo aver visto sua moglie pulire loro figlio. Con questo nuovo oggetto, avrebbe potuto applicare facilmente dei prodotti sulla pelle del bambino. I primi cotton fioc sterili furono messi sul mercato nel 1923, ma erano diversi da quelli in commercio oggi: non erano di carta o plastica, ma di legno, avevano solo un’estremità imbottita e non tutte e due ed erano destinati alla cura dei bambini. “Soprattutto – sottolinea Ferdman – inserirli nelle orecchie non era consigliato“.
Secondo la ricostruzione del giornale, negli anni seguenti molte cose furono modificate: si passò dal legno alla carta, e i cotton fioc iniziarono a essere pubblicizzati per tutta una serie di usi domestici. Non c’era ancora alcun tipo di avvertenza: le prime confezioni che sconsigliavano, in modo piuttosto vago, di inserirli nelle orecchie iniziarono a comparire negli anni Settanta. Cosa innescò il cambiamento? Non vi è notizia di episodi particolari o di danni sui consumatori.

Il Washington Post ha una teoria sul perché le persone continuano a comprarli e a infilarli nelle orecchie, nonostante non sia questa la loro funzione primaria. Un articolo del 1990 dello stesso giornale sosteneva ironicamente che “dire alle persone di ‘utilizzare i bastoncini solo nel padiglione auricolare esterno evitando le cavità uditive’ – come suggeriscono le confezioni di cotton fioc – sia come chiedere ai fumatori di tenere una sigaretta in bocca senza accenderla”. Una tentazione, insomma.

Ecco, dunque, quale sarebbe il vero motivo dietro l’acquisto di un oggetto tanto bizzarro: “Il vero motivo per cui continuiamo a usare i cotton fioc per le nostre orecchie è semplice: è una sensazione fantastica. Le nostre orecchie sono disseminate di terminazioni nervose che inviano segnali alle altri parti del nostro corpo. Solleticarne le parti interne stimola un senso di piacere viscerale. Ma non solo. L’utilizzo dei cotton fioc innesca quello che i dermatologi definiscono il ‘ciclo prurito-grattamento’, una forma minore di dipendenza che si auto-alimenta. Più usiamo i cotton fioc, più prurito avvertiamo alle orecchie; e più prurito avvertiamo alle orecchie, più li usiamo”.

Un vero e proprio circolo vizioso, dunque, spiegherebbe la nostra dipendenza da questo prodotto per molti versi poco utile per la pulizia delle orecchie. In primo luogo, la forma, la dimensione e la composizione dei bastoncini di cotone spingono il cerume all’interno invece che all’esterno, in secondo luogo, se spinti in profondità, possono lesionare lesionare il timpano o danneggiare le ossa dell’orecchio medio. Cercare di cambiare la visione comune di questo prodotto non è facile: “Quando ho in cura pazienti con problemi alle orecchie ricorrenti, mi faccio promettere che butteranno via i loro cotton fioc – spiega Fitzgerald – e che non li ricompreranno più. Spiego loro quanto siano dannosi”. Molte volte, però, l’otorinolaringoiatra si sente rispondere inevitabilmente: “Non lo sapevo”.

6 febbraio 2016

Oggi ho passato tutta la mattina per cercare di avere il modem ma dalla Telecom non ho ottenuto fortuna il mio amico Leo che mi ha prestato un modem (dalla telecom ieri sera mi hanno detto che lo sostituivano gratis ma stamattina nessuno sapeva nienteJ)

Oggi ho passato tutta la mattina per cercare di avere il modem ma dalla Telecom non ho ottenuto fortuna il mio amico Leo che mi ha prestato un modem (dalla telecom ieri sera mi hanno detto che lo sostituivano gratis ma stamattina nessuno sapeva nienteJ)

5 febbraio 2016

oggi è venuta Isabella, ho fatto la doccia, poi colazione, dopo sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: sta prevalendo la ragione (almeno dal mio punto di vista)sulle coppie di fatto si profila uno stralcio per le adozioni!
Dopo venendo a casa sono passato a mettere benzina.

ail SMS MMS 0 novita’ per te! 4-feb-2016 11.54 Sembra essere in arrivo la nuova versione del Nomenclatore Tariffario – Aggiornamento su “Un libretto che ci causa tanti guai. @bealorenzin aggiornamento del prontuario per i disabili”

https://www.change.org/p/un-libretto-che-ci-causa-tanti-guai-bealorenzin-aggiornamento-del-prontuario-per-i-disabili?tk=i0hbt_BoTunbfu-BLBXp4DtIVagVWMY7gQ-4nGta6sQ&utm_source=petition_update&utm_medium=email

4 febbraio 2016


Oggi è venuta Anna, dopo colazione sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: il disegno di legge sulle adozioni rischia di far cadere il governo! Ora come se non bastasse sono intervenuti; pedagogisti, psicologhi e psichiatri. I primi hanno detto no alle adozioni, gli altri si sono schierati a favore.

https://www.linkedin.com/messaging/attachments/AQGFvSLccU9p6QAAAVKnIyzp02zMSgT5lrK9onEhaHINMYCcbgoankEVrD1UL5rcNJBxkFEJ4M4KxxRaGFx7jU3XzGsSA8YZ78soBQyVv1fQKCIVqyyo_kmXw0jUHk4Itr-0TckWwVYr2Elm7mGvnHj73vjwjeGCCAE732r9sttxuydRvC7g0KEKo4F1T16J81NcXOq10jfXxfIzdK5It7FbLKzfsMXzZL_EPaJ8lQ3DiUNc7uAN5tptCvEf6NxtCRtVWZgCq3u9YefkJxV4--R474KF_tjPubhTTtdt184Yw0AdbOnTfg

3 febbraio 2016

OGGI è venuto Paolo, dopo barba e colazione sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: la discarica dell’AST (a Terni)  si sta rivoltando! Hanno capito che prima di fare il parco si deve bonificare (praticamente quello che dicevano i 5 stelle)

Voci precedenti più vecchie

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 690 follower