22 maggio 2015

Oggi è venuta Isabella, ho fatto la doccia poi sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: c’è già un indagato, per le elezioni reginali in Puglia, manco a dirlo è del PD

21 maggio 2015

stamattina è venuta Anna, ho fatto colazione poi sono andato dal dottore a prendere una ricetta.
Poi sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: l’America ha divulgato la corrispndrnza di Obama (sembra che l’ha fatto per fsrlo apparire un “cinico calcolstore e quindi giustificare la sua azione

20 maggio 2015

Oggi è venuto Paolo, sono andato a fare ginnastica, poi sono andato al Centro Cesure ed ho letto il giornale: Renzi ha reso flessibili le pensioni (guarda caso a ridosso delle elezioni) ha fatto un vanto di non fare come la vecchia politica che, rimandava a dopo le elezioni ma, a parte che non mi sembra, è una furbata

19 maggio 2015

Oggi è venuta Isabella, ho fatto la doccia e dopo colazione sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: si vede che le elezioni sono vicine! Da parte del comune c’è un aumento delle risorze per la sicurezza (i vogili saranno forniti di spray urticante). Dall’altra Renzi ha fatto un proovvedimento a favore delle pensioni

18 maggio 2015

Oggi è venuto Paolo, sono andato a fare ginnastica, poi sono andato al Centro Cesure ed ho letto il giornale: per difendere le rovine di Palmira dall’isis, ci sono stati tra le forze del califfato e l’esercito siriano (che le difendeva) circa 200 morti, ne valeva la pena?

17 maggio 2015

Oggi è venuto il gentile don Fernando per portarmi alla Messa (dopo mi ha riportato a casa Anis), ho preparato questa frase:

Sappiamo comprendere i segni?

Ci siamo messi in cammino, verso gli altri?

da AVAAZ

Giorni fa gli Stati Uniti hanno dato a Shell il via libera per trivellazioni nell’Artico che metteranno a rischio la vita marina nell’oceano e aggraveranno il cambiamento climatico. Ma una persona può negare alla Shell l’ultimo permesso di cui ha bisogno: il sindaco ambientalista di Seattle Ed Murray. Firma ora per chiedergli di prendere la decisione giusta:

Firma la petizione
Cari avaaziani,

Gli Stati Uniti hanno appena dato a Shell, il gigante del petrolio, il via libera a trivellazioni nell’Artico che mettono a rischio l’intero ecosistema dell’oceano. Ma c’è un modo per fermarli.

Prima di raggiungere l’Artico, le mega navi della Shell devono attraccare a Seattle. E lì c’è una persona che può negare alla Shell l’ultimo permesso di cui ha bisogno: il sindaco ambientalista di Seattle Ed Murray, che ha già vietato alle navi l’accesso al porto. Ma Shell ha praticamente dichiarato che a loro non interessa, e che le navi attraccheranno ugualmente, che la città sia d’accordo o meno.

Ora tocca al Sindaco di Seattle scegliere se cedere alla prepotenza della multinazionale o opporsi con tutte le sue forze a queste trivellazioni nell’Artico. Sappiamo che è dalla nostra parte, ma non gli sarà facile mettersi di traverso a una delle più grandi multinazionali al mondo. Ma gli possiamo dimostrare che il mondo intero è dalla sua parte e dalla parte dei cittadini di Seattle, nel fare tutto quello che serve per dire “Fermiamo Shell!” e le trivellazioni nell’Artico, firma subito:

https://secure.avaaz.org/it/shell_drilling_loc/?baTTibb&v=58520

Gli esperti dicono chiaramente che trivellare nell’Artico è estremamente pericoloso e fin troppo rischioso per l’equilibrio già critico del nostro clima. La Guardia Costiera più vicina dista più di 1500 chilometri, due volte la distanza tra Venezia e Palermo. Se qualcosa andasse storto, cosa che la stessa Shell ha definito probabile, non ci sarebbe letteralmente nessuno in grado di intervenire.

Ma non è finita qui. La cosa ancora più incredibile è che stanno anche pensando di sperimentare un nuovo di tipo di trivellazioni, che secondo gli scienziati è assolutamente incompatibile con la lotta al cambiamento climatico. Che cos’è più importante, i guadagni della Shell o il clima globale? La scelta dovrebbe essere ovvia.

La tensione a Seattle è altissima. Pochi giorni fa, gli ambientalisti locali hanno convinto il sindaco Murray a dichiarare che i permessi già rilasciati alla Shell non bastano. Ma le navi della Shell sono comunque dirette a Seattle, violando apertamente la legge. Murray è sempre stato dalla parte dell’ambiente, ma ora ha la possibilità di agire per milioni di persone in tutto il mondo e impedire alle piattaforme della Shell di devastare l’Artico. Ora dipende da lui: diamogli il sostegno di cui ha bisogno per fare la cosa giusta. Firma ora:

https://secure.avaaz.org/it/shell_drilling_loc/?baTTibb&v=58520

Non si tratta solo di proteggere gli orsi polari e le specie dell’Artico. Qui si tratta di dire chiaramente no alle trivellazioni in uno degli ultimi luoghi incontaminati del pianeta, e di mostrare alla persona che può fermare la Shell che c’è un’intera comunità pronta a sostenerlo. A marzo siamo riusciti a convincere il governo italiano a rallentare con una consultazione pubblica il progetto di trivellazioni nell’Adriatico. Facciamo vedere anche stavolta che siamo pronti a lottare ovunque affinché in tutto il mondo si vada verso il 100% di energie pulite.

Con speranza,

David, Mais, Nataliya, Iain, Alice, Fatima e tutto il Team di Avaaz

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