da AVAAZ

Tra 24 ore mia figlia si presenterà di fronte a un tribunale in Pakistan, sulla base di leggi sulla blasfemia che prevedono la pena di morte. La mia bambina innocente ha lottato tutta la vita contro il suo ritardo mentale e non dovrebbe essere punita. Ti chiedo di aiutarci a salvare mia figlia. Firma questa petizione al Presidente Zardari per dare sostegno alla mia richiesta di protezione delle minoranze religiose:

La scorsa settimana una folla inferocita ha minacciato di bruciare viva mia figlia, e tra 24 ore un giudice deciderà se potrà tornare in libertà o restare in carcere. Rimsha è una minore che soffre di ritardo mentale e spesso non controlla le sue azioni. Nonostante ciò la polizia locale in Pakistan l’accusa di aver dissacrato il Corano, e abbiamo paura per la sua vita.

Adesso è rinchiusa in un carcere di massima sicurezza, e tra qualche ora siederà in un tribunale che sulla base delle leggi del Pakistan contro la blasfemia potrebbe condannarla a morte Siamo una povera famiglia cristiana che assiste alla furia della folla sul caso di mia figlia, e molte altre famiglie hanno affrontato simili intimidazioni che le hanno costrette a fuggire o a vivere nella paura. Mal’attenzione internazionale sul caso di Rimsha ha dato forza ai leader musulmani in Pakistan per pronunciarsi contro questa ingiustizia e costretto il Presidente Zardari a considerare il caso.

Vi prego di aiutarmi a tenere viva la protesta mondiale sul caso di mia figlia. Vi chiedo di firmare la mia petizione al Presidente Zardari per salvare Rimsha e chiedere che la nostra e le altre famiglie appartenenti alle minoranze in pericolo siano protette. Avaaz farà arrivare questa campagna ai media locali e internazionali, che qui sono seguiti con grande attenzione da tutti i politici:

http://www.avaaz.org/it/pakistan_save_my_daughter/?baTTibb&v=17479

Una folla inferocita ha chiesto l’arresto di mia figlia dopo che un imam locale ha iniziato a incitare le persone contro di lei, affermando che aveva dissacrato il Corano. Alcuni l’hanno minacciata di morte e hanno bruciato case di cristiani nella nostra comunità. Prego che alla sua deposizione questo sabato il caso contro di lei sia abbandonato e possa tornare a vivere con noi.

La nostra famiglia è in grave pericolo, e addirittura parlare delle leggi sulla blasfemia in Pakistan può essere fatale: l’anno scorso il Ministro pakistano per le minoranze è stato ucciso dopo aver chiesto che fosse tolta la pena di morte per il reato di blasfemia. La situazione è talmente grave che molti dei vicini cristiani del nostro quartiere popolare di Islamabad hanno dovuto abbandonare le loro case.

Rispettiamo i diritti religiosi degli altri. Chiediamo solo la sicurezza di nostra figlia e della nostra comunità e vorremo che tutto ciò non fosse mai accaduto. Siamo lieti che il Consiglio degli Ulema, una rete di ecclesiastici ed eruditi musulmani qui in Pakistan, abbia dichiarato: “Non vogliamo vedere ingiustizie commesse contro alcuno. Faremo di tutto affinché si possa mettere fine a questo clima di paura”. Con il tuo aiuto possiamo non solo liberare Rimsha ma fare di questo incidente l’inizio di una più ampia comprensione tra comunità in Pakistan. Ti chiedo di firmare questa petizione e di condividerla con i tuoi amici.

http://www.avaaz.org/it/pakistan_save_my_daughter/?baTTibb&v=17479

Con speranza e determinazione,

Misrek Masih con il team di Avaaz

21 agosto bis

Da il Messaggero: …Brutta caduta per l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il Cavaliere è finito a terra mentre era impegnato nel consueto jogging mattutino all’interno del parco di villa Certosa, vicino a Porto Rotondo. Si è procurato qualche contusione al polso, alla spalla e al ginocchio….

Mi sembra strano che non ha fatto come quei giocatori che quando subiscono un fallo sono  tutti dolori (ma forse non aveva falli da rivendicare!).

31 agosto 2012

Stamattina è venuta Zoriana ho fatto la doccia, dopo sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: dopo le recenti polemiche sul capo dello stato (per le intercettazioni) tutti si sono schierati a sua difesa, Berlusconi si è lamentato perché a suo tempo nessuno l’ha difeso (forse era indifendibile!).

non è mio

Le Iene :

“In questi ultimi mesi l’onorevole Luca Barbareschi ha collezionato tantissime assenze in Parlamento, fino a superare la media del 90%. Nel frattempo invece sembra sia stato molto impegnato con il suo lavoro di produttore cinematografico. Quando i primi di giugno lo siamo andati a trovare sul set del suo ultimo film “Mi fido di te” (di cui è produttore, regista e attore) Barbareschi ha distrutto la telecamera dei nostri inviati e preso l’i-phone di uno di loro. Avremmo voluto chiedergli: è giusto che chi non va in Parlamento riscuota comunque lo stipendio da parlamentare? E, se ha tante altre cose da fare, che non hanno niente a che vedere con la sua attività di deputato, perché non si dimette? A Giugno per esempio, proprio il mese in cui abbiamo provato a intervistarlo per la prima volta, Barbareschi alla Camera dei Deputati ha registrato addirittura il 100% di assenze. Cioè in aula in Parlamento per votare non si è mai presentato, però il ricco stipendio da onorevole l’ha riscosso ugualmente. Filippo Roma allora l’ha cercato di nuovo, e l’ha trovato a Filicudi, in Sicilia, sul suo bellissimo yacht, subito dopo ferragosto. Questa volta siamo riusciti a fargli le domande che volevamo e quella che potete vedere qui in anteprima è solo una piccola parte dell’incredibile reazione dell’onorevole Barbareschi. Da dicembre, al nostro ritorno su Italia 1, vi racconteremo meglio questa storia con il video integrale del nostro incontro con l’onorevole assenteista. Da non perdere…”

http://www.tgcom24.mediaset.it/televisione/articoli/1058028/barbareschi-prende-a-calci-le-iene.shtml

30 agosto bis

Il quotidiano della famiglia Berlusconi (Panorama) ha sferrato un attacco al capo dello Stato (Berlusconi ha cominciato la campagna denigratoria per scalzare il presidente e prendere il suo posto).

30 agosto 2012

Oggi è venuto Paolo, dopo aver fatto colazione, sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: tra Veronica  e Silvio (Berlusconi) nessun accordo, nonostante la Santachè avesse predetto una “first lady” (vuoi vedere che pensava di essere lei?).

c’è l’autotrasporto e il vaffa … trasporto:-)

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