29 febbraio

Oggi sono andato direttamente al continente, dove ho letto il giornale (di Dante): mi suona strano, in Russia  hanno fatto le elezioni, il prescelto è stato scelto da Putin (mi sembrano un po’ taroccateJ).

Dicendo poi di  casa nostra, sembra che i fratellini di Gravina, siano si caduti accidentalmente ma, per sfuggire al padre!

Poi il giornale la faceva strana, sul fatto che i figli seguono le orme del padre per la professione, a parte che le statistiche riportate non mi sembrano tanto eclatanti.

È naturale che i figli seguano la professione del padre (spesso è anche usato come vanto)

28 febbraio

Stamattina sono andato, con Silvia (vorrei tanto che fosse cambiata), a fare ginnastica, ho chiesto in palestra di anticiparmi l’ora (ora il lunedì è alle 9,30).

Poi ho fatto una corsa al bar cristallo ed ho dato una scorsa al giornale: sembra che i fratellini di Gravina, uno sia caduto e l’altro sia andato in suo soccorso (sarò maligno ma ho sempre il sospetto che sia stata una punizione).

Veltroni è corso hai ripari, ha detto di voler unire e far venire incontro, l’anima cattolica e quella (fortemente) laica dei radicali (io però nutro qualche dubbio, Veltroni ha detto di voler fare un governo diverso da Prodi ma, se Prodi se la doveva vedere con la sinistra estrema, lui avrà a che fare con i radicaliJ)

 

27 febbraio bis

francamente soono un pò perplesso sulla protesta del senatore Rossi, mi limito, quindi, a riportare i fatti:

martedì 26 febbraio 2008

Prosegue la Protesta di Nando Rossi

ELEZIONI. ROSSI INCATENATO: HO DENUNCIATO SITUAZIONE ALL’OSCE

(DIRE) Roma, 26 feb. – Il senatore del Movimento politico per i cittadini, Fernando Rossi, che da ieri protesta contro il decreto per la raccolta di firme alle elezioni, fa appello all’Osce: "A proposito di liberta’, diritti e democrazia… avranno un bel daffare qui. A partire dal decreto contra personam che colpisce solo un parlamentare, che guarda caso in passato e’ stato ‘messo al bando’ per aver espresso la propria opinione disobbedendo alle cosiddetta disciplina di partito, sino ad arrivare ad una vera e propria censura mediatica di un nuovo soggetto che vuole cercare di presentarsi alle prossime elezioni politiche".Osserva Rossi: "Se qualcuno nutriva ancora dubbi su chi era l’obiettivo della casta, ora ha la risposta. L’improvviso divieto di riprendere immagini in tutto il primo piano di palazzo, scattato in coincidenza con la mia protesta, va ben oltre il legittimo sospetto".

ELEZIONI. CALDEROLI SU CASO ROSSI:EPPURE DL E’ CAMBIATO PER ALTRI

(DIRE) Roma, 26 feb. – "E’ allucinante fare un decreto legge ‘ad personam’ per decidere chi mettere e chi no. Forse in democrazia dovrebbero valere dei principi un po’ diversi". Cosi’ Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, a proposito della protesta del senatore Fernando Rossi, incatenato ad una statua del Senato da ieri pomeriggio per protestare contro il decreto sulla raccolta delle firme che non consente, soltanto a lui, di presentare le sue liste "Per il bene comune".E infatti, Calderoli osserva che il decreto e’ stato "modificato per Turigliatto, Storace e anche per Baccini". Forse, dice con una battuta, "i rossi oggi richiamano il comunismo e non sono simpatici a nessuno".

 

ELEZIONI. D’ONOFRIO SU CASO ROSSI: CHIEDERO’ MODIFICA DECRETO

(DIRE) Roma, 26 feb. – "Diro’ al collega Maffioli che in commissione Affari costituzionali chieda la modifica del decreto sulla raccolta delle firme per le elezioni e faro’ lo stesso in aula". Lo dice Francesco D’Onofrio, presidente dei senatori dell’Udc, dopo essersi fermato a conversare con Fernando Rossi, che e’ incatenato a una statua nel corridoio adiacente al Transatlantico di Palazzo Madama.Dopo essersi informato sulle ragioni della protesta di Rossi (che va avanti da ieri pomeriggio) e aver saputo che e’ stato impedito agli operatori di riprenderlo, D’Onofrio aggiunge che "ora chiedera’ al presidente Marini qual e’ il luogo del Senato in cui Rossi puo’ essere ripreso".(Vid/ Dire) 10:41 26-02-08

ELEZIONI. ROSSI INCATENATO: SONO DEBOLE E STANCO MA PROSEGUO CAMBIA STATUA PER ESSERE RIPRESO,MA ACCESSO OFF LIMIT A OPERATORI (DIRE) Roma, 26 feb. – Il senatore Fernando Rossi prosegue la sua protesta contro il decreto sulla raccolta delle firme per presentare le liste alle prossime elezioni. Dopo essersi incatenato ieri alla statua di Garibaldi nel Transatlantico di Palazzo Madama, Rossi ha trascorso la notte, seduto su una sedia dormendo circa 3 ore."Sono un po’ debole e stanco", dice questa mattina il fondatore del Movimento politico dei cittadini, che prosegue anche nello sciopero della fame anche se dice "che questo e’ uno scherzetto perche’ ci sono persone che digiunano perche’ non hanno i soldi e io non voglio prenderle in giro".Poi protesta perche’ "verso le 7.30 mi hanno fatto spostare nel corridoio adiacente alla buvette" (ora si e’ incatenato alla statua di Tommaso Tittoni), "con la promessa che qui telecamere e fotografi avrebbero potuto riprendermi e, invece, quando sono arrivati li hanno cacciati via con un’arroganza incredibile.L’ordine e’ che non si puo’".E’ stanco e arrabbiato il senatore che conferma la sua intenzione "di proseguire a oltranza" la protesta.Ci sono molti senatori oggi a Palazzo Madama dove sono ripresi i lavori delle commissioni e Rossi apprezza il fatto che "molti colleghi passano e mi dicono che ho ragione e che il decreto e’ sbagliato. Ora voglio vedere se lo cambiano".

27 febbraio

Stamattina sono andato, con Simonetta, al continente dove ho letto il giornale: ci stava riportato che, Veltroni, si trova in difficoltà, con i cattolici, a causa dell’accordo con i radicali.

Temo che la sua è stata una scelta impulsiva!

Nonostante le rassicurazioni della Bonino avrebbe dovuto pensare che i radicali vanno “dove li porta il ventoJ”, sono stati anche alleati di Berlusconi, quando gli faceva comodo!

26 febbraio bis

credo che il documento sull’aborto sia stato fatto conoscere di propositi, per smuovere le acque politiche, (da Bianco il presidente degli ordini dei medici) poi si è rivoltato contro!

MI PROCCUPA!

Il Sen. Fernando Rossi, che continua lo sciopero della fame e la propria protesta all’interno di Palazzo Madama, ha approfittato della notte per incatenarsi in un punto dove fossero possibile riprese video e fotografie, negate ieri nel salone principale secondo disposizioni normative permanenti.

"Ho deciso di mettermi in un punto dove non potesse essere negata la possibilità di documentare quanto sto facendo, come invece è successo ieri". Ma il suo tentativo non ha avuto fortuna, perchè da quanto è stato possibile apprendere, sarebbe appena stata introdotta una modifica al regolamento di accesso per gli addetti dell’informazione, in base alla quale da oggi è vietato carpire immagini in tutto il primo piano del palazzo.

"La casta non molla; anzi raddoppia- questo il commento del Senatore – ed è per questo che mi rivolgerò direttamente all’OSCE denunciando la farsa di queste elezioni e la brutalità con cui si censura l’informazione a tal proposito. Intanto però, ho chiesto ufficialmente all’ufficio di Questura del Senato di entrare materialmente in possesso di copia dell’atto con il quale è stata introdotto il blocco delle riprese, nei punti dove sino a ieri sera era invece possibile. Sono davvero curioso di conoscerne le motivazioni e di comunicarle a tutti quegli Italiani ancora convinti di trovarsi in una democrazia, mentre ancora una volta viene fatta carta straccia dell’art.21 della Costituzione"

26 febbraio

Oggi sono andato subito al continente, dopo essere passato a salutare Michela sono andato al bar dove ho letto il giornale (di Dante): stava in prima pagina il ritrovamento dei corpi dei fratellini di Gravina, in fondo ad un pozzo (ho il sospetto che sia stato l’epilogo di una punizione molto dura).

Parlando di elezioni, penso che attualmente il nemico più temuto da Berlusconi sia CasiniJ, non fa altro che lanciargli strali e (cosa poco diplomatica) continua a dire che il voto al suo partito è inutileJ

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