31 agosto

Oggi è venuta Natalia ma, non sono uscito ho studiato fino   alle 11,00 che è venuto David.

Mi ha colpito l’aver visto il sistema sanitario americano:

devi vedere le condizioni dei disabili in America. Sono trattati come spazzatura
e considerati un peso. Solo se hanno avuto “fortuna” di aver fatto
un’assicurazione prima di un incidente potrebbero essere curati altrimenti
nessuna compagnia assicurativa gli offrirebbe la propria copertura. Ti rendi
conto? E quello sarebbe il paese della libertà e della democrazia?
 

30 agosto

Oggi dopo aver studiato un po’ sono andato, con Silvia, da Piero a leggere il giornale (sono molto gentili quelli del bar): non si acquietano le polemiche sulla richiesta di informazioni, da parte della  UE, sui privilegi della chiesa.

L’Europa ha  fatto sapere che era una mossa obbligata dopo che era stata fatta una denuncia, ora il governo si  interroga su chi  è stato a fare la denuncia, la CDL è insorta contro le eventuali conseguenze.

Io credo, però, che venga proprio da destra, la denuncia, d’altronde a chi fa comodo che, il governo subisca delle scosse?

Ieri c’era un inchiesta del messaggero sul degrado delle attrattive turistiche apportato dai senzatetto che dormono ovunque.

Io credo che potrebbe essere una soluzione se il  comune mettesse a disposizione dei teli di nylon (trasparenti così non si offende la ricerca di libertà) e dei paletti, poi con dei volontari  che la sera ci montano delle tende in luoghi preposti (magari negli stessi siti)J 

29 agosto

Oggi è venuta Silvia, ho studiato un poco, poi sono andato (dal solito☺) Piero a leggere il giornale: suscita discussioni la scelta del sindaco di Firenze, di sanzionare i lavavetri.

Qualcuno ha messo in dubbio la sua costituzionalità.

A proposito di costituzione ieri ho scritto una cosa che vorrebbe essere una favola:                la costituzione

tanti e tanti e tanti anni fa (tanto che spesso ci si dimentica!), un’assemblea di saggi (chiamata assemblea costituente), uscendo da un periodo buio (c’era stata una guerra che influirà sul lavoro dei saggi).

Dicevo, un’assemblea di saggi scrisse la costituzione!

È un lavoro che deciderà le sorti di un popolo, perciò la curarono nei minimi particolari, cercarono di prevedere tutto (anche se non sempre gli è riuscitoJ).

Si trovarono anche a decidere per le minoranze

Un gruppo di persone che, va in un altro paese che,  fugge da una situazione che per motivi o di origine o di percorso (intervenuti durante la vita) hanno reso la loro esistenza difficile, insieme a chi dovrebbe essere suo connazionale!

Allora hanno creato una comunità, con la terra, il clima,condizioni politiche ed altro. 

Tutto questo ha favorito il loro vivere. Ci sono due tipi di minoranze. Quelli che cercano di integrarsi con la popolazione indigena e quelli che cercano di mantenere una propria identità (tradizioni, lingua, modi di vivere, etc.).

Il secondo ha favorito la nascita di (piccole) comunità che, in un altro paese, conservano il loro modo di vita compresa la lingua ed è sorta l’esigenza di  dare una regolamentazione a queste comunità.

Non ultimo il problema di quale lingua usare, nella scuola (per mantenere la ricerca di identità), nella pubblica amministrazione (per non far essere svantaggiati i, già svantaggiati, migranti)

 

  

28 agosto

Oggi dapprima ho studiato un po’  (pochino☺) poi sono uscito,con Natalia, sono andato da Piero dove ho letto il giornale.

Non capisco una cosa: questo è un momento favorevole, per la finanza italiana e Bossi vuole rovinarlo a tutti i costi, prima ha minacciato lo sciopero fiscale, poi ha evocato i fucili ora (volando più bassoJ), vuole fare lo sciopero delle giocate (enalotto, gratta e vinci, etc.).

Sugli esteri sembrebbe accusato della morte della ggiornnalista russa (Politkovskaia) un dissidente di Putin rifugiato all’estero.

Sarò maligno ma credo che Putin voglia prendere due piccioni con una fava: 1) liberarsi dell’accusa di essere il mandante.

2) far estradare il dissidente, così non è più accusato di reati politici ma di omicidio☺ 

27 agosto bis

 riporto questa lettera:

LETTERA AL DIRETTORE DEI MONOPOLI DI STATO

"Gentile dottor Giorgio Tino,
siamo preoccupati per Lei. Da mesi Le scriviamo dalle pagine del Secolo XIX e da questo blog, ma Lei non ci risponde.
Per favore, batta un colpo, altrimenti saremo costretti a presentare una denuncia per scomparsa. Dovremo andare a "Chi l’ha visto?".
In fondo non Le chiediamo molto. Vorremmo soltanto sapere se ha notizie dei 98 miliardi di euro (sì, miliardi, quelli con nove zeri) che, tra tasse non riscosse e multe non pagate, le società concessionarie di slot machine devono allo Stato.
Secondo la Corte dei Conti e una commissione d’inchiesta presieduta dal sottosegretario Alfiero Grandi, questo tesoro che appartiene a noi cittadini sarebbe finito anche a società vicine a Cosa Nostra e ai partiti politici (An prima di tutti). I magistrati e la commissione sostengono che i Monopoli da Lei diretti avrebbero gravi responsabilità in questo "disguido". Non solo: la Corte dei Conti ha avviato una procedura per ottenere la restituzione dei soldi dalle società interessate.
E anche a Lei potrebbero essere richiesti 1,2 miliardi di euro.
Noi ci siamo limitati a riportare le parole della commissione e della Corte dei Conti. In un Paese civile Lei avrebbe da mesi risposto alle nostre domande.
O si sarebbe dimesso. Invece tace e resta al Suo posto.
Ma tace anche il vice-ministro Vincenzo Visco che da mesi ha sulla sua scrivania una copia della relazione di Grandi.
Forse sperate che presto o tardi ci stancheremo di scriverVi. Invece no, abbiamo il diritto di sapere dove sono finiti i nostri soldi. E continueremo a scrivervi (ufficiostampa@aams.it) finché non ci darete una risposta. O non ce la darà responsabilmente il presidente Prodi. Cordiali saluti." Marco Menduni e Ferruccio Sansa (giornalisti del Secolo XIX

27 agosto

Oggi, è venuta Silvia, ho un po’ letto il libro per l’esame (poco☺), poi sono andato da Piero, mentre parcheggiavamo ho incontrato il padre di Stefano Zavka, spero fortemente che sabato leggano il mio biglietto che, gliel’ho anticipato!

Dopo sono andato a leggere il giornale, c’è forte dibattito sulle esternazioni di  Bossi che ha evocato i fucili.

Ha facile gioco sulle popolazioni ingenue del nord-est che, avvertono i soldi che pagano ma, non capiscono (e i politici locali si guardano bene dal fargli capire) che  ricevono dei servizi (es. la scuola) ma, i politici locali sono bravi a far risaltare le mancanze e as evocare i fuciliJ 

26 agosto

Oggi la domenica, è stata un po’ meno lunga, è  venuto Maurizio per portarmi a messa, a messa c’erano un “sacco” di suore.

Mi è venuta in mente una barzelletta: un camionista chiede al collega “ci sono pinguini in Italia?”

Il collega risponde: “no”.

 Il primo dice: “allora ho messo sotto una monaca☺!” 

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