e gli altri?

oggi (domenica) sono andato a messa (con il mio amico Maurizio) mi ha colpito una cosa, sulle intenzioni: avevano auspicato la benedizione di Dio sui professori e gli studenti delle scuole cattoliche e … gli altri no?

 

Annunci

DICHIARAZIONE ANTIMILITARISTA

tratto da MSN

DICHIARAZIONE ANTIMILITARISTA

L’antimilitarismo non è né uno stato della mente né un dominio simbolico, ma solo il risultato della logica applicata all’analisi della realtà. I tre militari italiani morti oggi a Nassirya non erano eroi più di quanto lo siano tre operai edili che, nel perfetto anonimato e la più completa indifferenza dei media, muoiono in un cantiere (peraltro in numeri assai più cospicui di quanto accade ai professionisti in armi).

29/4/2006

Oggi ho scoperto che una persona è morta (non sono tanto addolorato, mi limitavo a salutarla) però è stato parlando che è venuta fuori la questione, di quando diventa preziosa la vita man mano che si vive.

Mi sono venute in mente molte sciocchezze che ho fatto quando ero più giovane (in particolare con la macchina che ero un po’ matto

Stellina

                                      Stellina

Tanto e tanto e tanto tempo fa ci stava un uomo che si chiama Gianni.

Gianni era appassionato di astronomia,  capitava spesso che abbandonasse il suo negozio per andare a vedere le stelle (non facendosi maleJ) un giorno conobbe Rosa e con lei ebbe  una figlia che vollero chiamare Stella, una stella senza nome, una qualsiasi e siccome era quella piccolina che Gianni vedeva sempre in fondo all’universo il passo fu breve a chiamarla Stellina!

Stellina cresceva e come tutti i bambini amava giocare ma c’era una passione che l’assillava, forse infusa dal padre, era affascinata dal cielo e tutti i corpi celesti, come poteva correva a prendere il suo armamentario da astronoma (se le veniva bene rubava quello del padreJ).

Poi imparò anche l’astrologia (vedere il futuro con gli astri e soprattutto seguirne i suggerimenti).

All’avvicinarsi degli esami delle elementari ci si affidò e fu un successo, ci si affidò anche nella scelta di un amichetto ma questa volta … fu un disastro.

Lui disdegnava i corpi celesti, la loro amicizia fu breve ma, alla delusione

dell’amicizia fallita si contrapponeva il fatto che aveva imparato una cosa:

bisogna aver fiducia in se stessi e diffidare delle cose (e delle arti magicheJ)

 

l’Italia cambia direzione

Abbiamo avuto una svolta nel panorama politico italiano, speriamo che la nuova dirigenza non tradisca la fiducia che ha avuto!
Quella precedente non ha brillato per mantenere gli impegni (economici) presi in campagna elettorale ma, evidentemente, la metà degli italiani non è convinta di questo.

La nuova classe politica ha, perciò, un doppio compito davanti: non tradire la fiducia avuto e convincere l’altra metà!

L’amore non sente ragioni

Si sa che mi diletto ad inventare storie (che io, presuntuosamente, chiamo favole) ne metto un paio:

                                     L’amore non sente ragioni

Tanto e tanto e tanto tempo fa

Ci stavano due ragazzi che si amavano, lui Giovanni e lei Elisabetta, però avevano un problema: erano sordi!

Si erano conosciuti in una sede dell’Ens, era stato amore a prima vista, poi si erano cominciati a frequentare.

Dapprima perché frequentavano tutti e due un corso di gestualità, poi per esercitarsi (ma questa era una scusaJ).

Poi era nato l’amore vero e proprio!

La cosa che però si dimostrò subito un problema era incontrarsi, lui andava a nord e lei al sud infatti non potevano telefonarsi per mettersi d’accordo¸il DTS non sapevano neppure che cos’era.

Avevano in comune anche un’altra cosa (oltre ad essere sordi), l’altra cosa che li accomunava era la passione per il computer.

Però era troppo complicato (e poco privatoJ) usare i news groups

 (in quel tempo non c’era molto altro!).

allora Giovanni (che era quello che ci trafficava di più) pensò ad un protocollo diretto, che mettesse in comunicazione solo loro e creò quella che ora si chiama posta elettronica.

 

                                      Stellina

Tanto e tanto e tanto tempo fa ci stava un uomo che si chiama Gianni.

Gianni era appassionato di astronomia,  capitava spesso che abbandonasse il suo negozio per andare a vedere le stelle (non facendosi maleJ) un giorno conobbe Rosa e con lei ebbe  una figlia che vollero chiamare Stella, una stella senza nome, una qualsiasi e siccome era quella piccolina che Gianni vedeva sempre in fondo all’universo il passo fu breve a chiamarla Stellina!

Stellina cresceva e come tutti i bambini amava giocare ma c’era una passione che l’assillava, forse infusa dal padre, era affascinata dal cielo e tutti i corpi celesti, come poteva correva a prendere il suo armamentario da astronoma (se le veniva bene rubava quello del padreJ).

Poi imparò anche l’astrologia (vedere il futuro con gli astri e soprattutto seguirne i suggerimenti).

All’avvicinarsi degli esami delle elementari ci si affidò e fu un successo, ci si affidò anche nella scelta di un amichetto ma questa volta … fu un disastro.

Lui disdegnava i corpi celesti, la loro amicizia fu breve ma, alla delusione

dell’amicizia fallita si contrapponeva il fatto che aveva imparato una cosa:

bisogna aver fiducia in se stessi e diffidare delle cose (e delle arti magicheJ)

 

 

guarda il mio libro

Se vuoi vedere il mio sito vai su http://www.sileo.it poi clicca su il conte

Po se ti piacciono le favole vai su. http://www.desiderio.biz/coniglio.htm c’è il libro scritto da me “un coniglio racconta” in fine se vuoi vedere le foto della presentazione vai su:

http://www.scoutlink.it/albumfotografico/thumbnails.php?album=11

Ciao (spero) di avere tue notizie

O più semplicemente (foto e video tutto assieme)

http://www.tuttoscout.org/gallery/displayimage.php?album=lastup&cat=10027&pos=0

attualmente si vede solo quì