30 novembre 2016

Oggi è venuto Paolo, alle 10,00, sono subito andato al Continente, al bar ho letto il giornale: ha cambiato0 musica, Renzi, ora dice che il voto al referendum non è per lui, ha visto che personalizzandolo era peggio (lui non ha più quel’appeal che attiera i voti) ha messo come incentivo anche gli 85 euro per gli statali

da AVAAZ

Il piano per la tutela del 50% della Terra è la nostra più grande speranza per fermare la prossima estinzione di massa.

Sta per iniziare il primo di 3 vertici internazionali su questo tema. Per far mettere d’accordo i governi su questo piano, Avaaz sarà sempre presente, ai vertici così come nelle città cruciali, per dimostrare che ovunque i cittadini sostengono in massa questa idea e vogliono che si agisca per salvare oceani, foreste e animali.

Puoi donare anche solo 2€ o 4€ alla settimana per sostenere il nostro lavoro per proteggere il pianeta? Lancia una donazione ricorrente per alimentare le campagne per fermare la crisi e proteggere la nostra casa comune!

29 novembre 2016

oggi mi ha alzato Filippina poi è venuta l’innominata e ho fatto la doccia, ora sto al computer e aspetto alle 17,00 che dovrebbe venire Massimiliano

https://nonunadimeno.wordpress.com/2016/11/27/perche-i-telegiornali-oscurano-la-manifestazione-delle-donne/

Ai leader mondiali:
“Noi cittadini di tutto il mondo siamo profondamente preoccupati dall’allarme lanciato dagli scienziati sul possibile collasso degli ecosistemi necessari alla vita sulla Terra entro la prossima generazione. Vi chiediamo di rispettare gli obiettivi attuali di tutela della biodiversità, di stipulare un nuovo accordo per proteggere e ripristinare almeno il 50% degli oceani e della terraferma, e di assicurare che il nostro pianeta sia gestito in maniera completamente sostenibile. Questo deve tenere in considerazione l’esigenza dello sviluppo umano, e avere il sostegno attivo delle popolazioni indigene. Un obiettivo a lungo termine per il rispetto della natura può riportare l’armonia tra umanità e natura.”

Entro il 2020, due terzi degli animali selvatici saranno spariti. La vita sulla Terra si sta spegnendo alla velocità di quando si estinsero i dinosauri, ed è l’umanità che sta abbattendo l’albero della vita.

Se non ci fermiamo, rischiamo di far collassare il delicato equilibrio della biodiversità e di trasformare il nostro pianeta in un deserto inabitabile. Ma c’è una speranza: un piano ambizioso per mettere sotto tutela metà del pianeta, su cui concordano importanti scienziati, può ristabilire l’armonia tra l’umanità e la nostra casa comune.

28 novembre 2016

Oggi è venuto Paolo alle 10,00, sono andato al Continente (è venuta anche Filippina), al bar ho letto il giornale: Renzi sta cercando di fare un ricatto “se vince il NO si fa il gov erno tecnico” ma non è mica uno spauracchio! Il governo tecnico già c’è stato e non  è successo niente (non  ci sono stati ne alluvioni ne terremoti)

Facebook ha chiuso la pagina “L’anima nera di Donald Trump”, il documentario di Riccardo Valsecchi, attualmente nelle sale, che svelerebbe i legami tra l’ex leader del Ku Klux Klan David Duke e l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L’appello per riaprirla:

Facebook: CENSURA FILM SU TRUMP

Terenzio Cugia di Sant’Orsola
Italy
Firma la petizione
CLAMOROSO: FACEBOOK CENSURA LA REALTA’. OSCURATA LA PAGINA DEL DOCUMENTARIO “L’ANIMA NERA DI DONALD TRUMP”

La censura di Facebook ha oscurato la pagina “L’anima nera di Donald Trump”, il documentario di Riccardo Valsecchi, attualmente nelle sale, che svela (con documenti e interviste inedite) i legami tra l’ex leader del Ku Klux Klan David Duke e l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Perché l’abbia oscurata è un mistero. I nostri post sono stati sempre all’insegna della trasparenza, della correttezza e della più limpida informazione. Abbiamo dato spazio alla cronaca, ai fatti, non alle ideologie. E per farlo ci siamo avvalsi degli articoli pubblicati sui più importanti giornali, soprattutto americani e italiani. A qualcuno, evidentemente, questo ha dato fastidio.

Quindi pagina oscurata. “Sembra che i contenuti pubblicati sulla tua Pagina non rispettino le Condizioni di Facebook e gli Standard della comunità, pertanto la Pagina è stata nascosta” – ha comunicato l’ufficio-censura della piattaforma. Che nell’elenco delle regole da seguire precisa: “Non consentiamo a nessuna organizzazione impegnata in attività di Terrorismo o di Crimine organizzato di avere una presenza su Facebook. Rimuoviamo anche i contenuti che esprimono sostegno a gruppi che si distinguono per il loro comportamento violento o criminale. Non è consentito sostenere o elogiare i leader di tali organizzazioni o giustificare le loro attività violente”. Noi stavamo DENUNCIANDO, non certo difendendo quanto accade in queste ore negli Stati Uniti. Con un negazionista razzista che potrebbe  essere eletto senatore. Sono fatti. E’ cronaca. Quali sarebbero i pericoli che la comunità avrebbe corso leggendo i post pubblicati sulla pagina? Lo chiediamo a loro, ma lo chiediamo anche a voi invitandovi a firmare questa petizione PER OTTENERE LA RIAPERTURA DELLA PAGINA “L’ANIMA NERA DI DONALD TRUMP”.

Da un lato abbiamo un documentario, un’opera artistica, un prodotto che ha passato il vaglio della censura ed è proiettato nelle sale italiane senza alcun limite d’età. Dall’altro Facebook che si arroga il diritto di cancellare la pagina e impedire ai suoi utenti di fruire di questi contenuti. Ma c’è una cosa che Facebook non potrà mai fare: cancellare il dato di fatto che dietro l’elezione dell’attuale presidente degli Stati Uniti ci sia un coagulo di forze più o meno oscure che si richiamano ai valori più radicati dell’estrema destra: il razzismo, l’antisemitismo, la difesa della supremazia della razza bianca.

Questo racconta il documentario di Riccardo Valsecchi. E continuerà a raccontarlo nonostante la censura cieca di Facebook. David Duke ha una pagina facebook con una croce celtica in bella evidenza. A noi invece ci oscurano. Perciò lanciamo questa petizione. Firma anche tu.

Firma la petizione

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