30 giugno 2012

Stamattina mi ha alzato Ana, poi ho studiato un pochino (ino – ino!).

È venuto Paolo dopo la barba e colazione, sono andato al Continente ed al bar ho letto il giornale: domani il capo dello stato non andrà a Kiev (però ci andrà Monti), dopo le polemiche (su base economica) del suo precedente viaggio (per seguire la nazionale) mi sembra la cosa più ovvia.

Monti sta dimostrando la ricerca del “bene di tutti” dell’Italia. Dopo l’approvazione  del fondo salva-stati, infatti, ha detto che noi non lo useremo!

San Giuseppe Jato-San Cipirello(PA) due paesi uniti ma il problema del randagismo irrisolto, randagi ovunque! cani affamati, abbandonati e avvelenati..cucciolate che crescono ovunque!Nessuna associazione in questi due paesi per risolvere il problema del randagismo ma solamente volontarie che aiutano questi poveri animali abbandonati a sè stessi, adesso le volontarie chiedono aiuto!

da AVAAZ

I leoni sudafricani vengono massacrati per le loro ossa, utilizzate per realizzare fantomatiche pozioni per aumentare la virilità. Ma se mostreremo al Presidente Zuma che tutto ciò ha un impatto negativo sull’immagine del Sudafrica come meta turistica, lui potrebbe fermare questa crudeltà proibendo la tratta delle ossa e degli organi dei leoni. Firma la petizione: pubblicheremo delle pubblicità nei principali giornali e siti di turismo!

Centinaia di leoni sudafricani vengono massacrati ogni anno per realizzare fantomatiche pozioni per aumentare la virilità. Ma possiamo fermare questa crudele compravendita colpendo il governo nel suo punto più vulnerabile: l’industria del turismo.

La messa al bando globale delle ossa di tigre ha avuto l’effetto di spingere i trafficanti su un nuovo obiettivo: il leone. I leoni vengono allevati in condizioni atroci in Sudafrica per la “caccia in scatola”, dove turisti pieni di soldi pagano migliaia di dollari per poter sparare ai leoni nei recinti. Ora gli esperti dicono che le ossa di leone che provengono da queste fattorie della caccia sono venduti ad alchimisti di “medicine” farlocche in Asia che realizzano profitti da record. Questo commercio sta aumentando esponenzialmente e gli esperti temono che non appena i prezzi aumenteranno, anche i leoni selvatici (ne sono rimasti solo 20.000 in tutta l’Africa) saranno attaccati dai bracconieri.

Se riusciremo a mostrare al Presidente Zuma che questa tratta brutale danneggia l’immagine del Sudafrica come meta turistica, potremo mettere al bando e punire la compravendita di ossa di leone. Avaaz pubblicherà pubblicità durissime negli aereoporti, sui siti web e sulle riviste turistiche, ma ora abbiamo urgente bisogno di 1 milione di firme per dare forza al nostro messaggio. Firma sotto per fare massa critica velocemente:

https://secure.avaaz.org/it/stop_lion_slaughter_for_sex_aides_d/?baTTibb&v=15626

“Il vino di ossa di tigre” e altri rimedi che derivano dalle tigri sono stati messi al bando dopo un’indignazione di massa in tutto il mondo: ora i trafficanti hanno spostato la loro attenzione sulle ossa di leone utilizzate per creare ogni tipo di rimedio improbabile. Gli esperti ritengono che se il governo non agirà immediatamente, i leoni potrebbero essere i prossimi, dopo le tigri e i rinoceronti, a rischiare l’estinzione.

C’è però una soluzione: mettere al bando e punire la compravendita di ossa e organi che provengono dai leoni. Oggi il Sudafrica è il maggiore esportatore di trofei, ossa e organi di leone: è anche il solo paese africano che alleva un gran numero di leoni destinati esclusivamente a questo commercio. Ma se riusciremo a mostrare che permettere questa tratta oltraggiosa può avere ripercussioni sull’industria del turismo e far fuggire i visitatori, il Presidente Zuma potrebbe essere costretto ad agire.

Diamo il via a un tonante ruggito globale per i leoni. Avaaz mostrerà la crudelità della tratta di ossa di leone con impietose pubblicità – firma ora:

https://secure.avaaz.org/it/stop_lion_slaughter_for_sex_aides_d/?baTTibb&v=15626

29 giugno 2012

Oggi è venuta Isabella, ho fatto la doccia e dopo colazione sono andato al Continente. Al bar del Continente ho letto il giornale: credo che il decisionismo di Monti (sullo scudo anti spread) sia stato favorito dalla vittoria dell’Italia sulla Germania!

28 giugno 2012

Stamattina è venuta Roberta sono andato a fare ginnastica, poi sono andato al Centro Cesure e al bar ho letto il giornale: si è visto come la parola può uccidere, è bastato che la ministra Fornero dicesse che il lavoro non è un diritto (ho il sospetto che abbia fatto casino con la lingua, visto che l’ha detto in inglese) per scatenare tafferugli tra polizia e manifestanti!

Voci precedenti più vecchie