riflessioni

Credo che Berlusconi e il suo governo, sia in mano alla cultura cattolica  (sia chiaro non che mi dispiace).

Con il suo bunga-bunga ha messo in mano alle gerarchie ecclesiastiche un’arma di ricatto potentissima, infatti se vuole mantenere la poltrona deve accontentare le loro richieste.

Guardando in questa otttica si capisce il motivo della sua spallata alla scuola pubblica

28 febbraio bis

quì ci sta un video interessante: http://blog.libero.it/amoreeliberta/9934940.html?ssonc=1274284178

sbrigativi a vederlo che lo tolgono subito, riguarda Berlusconi

28 febbraio 2011

Oggi è venuta Roberta con Monica che dovrebbe sostituire Simonetta, sono andato a fare ginnastica, dopo sono andato al centro Cesure e al bar ho letto il giornale: mi lascia perplesso il governo italiano, si ò offerto per fare azioni di forza verso il governo di Gheddafi ma, se fino a ieri lo osannava, Berlusconi gli ha persino baciato la mano.

27 febbraio bis

mi è arrivata una mail con delle petioni da firmare questa penso che sia da leggerla:

Firma Questa legge deve tutelare le istituzioni e i cittadini per non permettere a politici in cui nella loro  reputazione ci sono forti e legittimi sospetti che si siano macchaiti di reati contro lo stato e i cittadini italiani.

Nessun deputato del parlamento e del senato puo avere processi penali in corso mentre esercita il proprio mandato!!!! perche lesivo  dela reputazione del parlamento!!! 

27 febbraio 2011

Pins sul tuo profilo Facebook

Iscriviti alla Newsletter
Tieniti aggiornato sulle iniziative del comitato “29 maggio”
 
 
 
 

 

Io voto il 29 maggio

(4000 adesioni)

<!–

AVVISO: Abbiamo riscontrato che per i molti accessi al sito, dopo aver inviato la propria adesione, è possibile che venga visualizzato un messaggio di errore. Vi informiamo che la vostra firma è stata regolarmente inserita nel nostro DataBase e che quindi siete presenti tra i firmatari.

Ci scusiamo per il disagio

 

–>Entro giugno ci saranno 4 referendum. Uno in difesa della giustizia, contro il legittimo impedimento. Uno contro il ritorno del nucleare. Due in difesa dell’acqua pubblica. Entro il 12 marzo, il governo deve decidere il giorno in cui si terranno. Secondo noi, c’è una data perfetta per andare a votare: il 29 maggio, quando sono fissate le amministrative. In questo modo, lo Stato risparmierebbe 350 milioni di euro. Ma soprattutto, l’Election Day consentirebbe un’affluenza maggiore alle urne.

Questo è uno degli obblighi che la Costituzione prevede: garantire e incoraggiare la massima partecipazione della società alla vita istituzionale.

Invece, il Governo vuole fissare i referendum a giugno, quando la gente andrà al mare, quando ci saranno già stati due turni di amministrative, e la stagione politica sarà stanca e stancante.

Una rapina ai danni di tutti noi, i 350 milioni di spesa per un’altra giornata elettorale, fatta per finanziare una truffa contro la democrazia. E il tutto per evitare che si raggiunga il quorum e che i referendum vadano a buon fine. Questi referendum sono la sola via per mandare a casa Berlusconi e il suo modo di fare politica, senza giochi di palazzo e in modo democratico. Lui lo sa, e per questo cercherà di ostacolarli.

Se le battaglie per l’acqua e contro il nucleare saranno vinte, le politiche degli interessi forti e delle lobby amiche di Berlusconi saranno sconfitte. Se si riuscirà a cancellare il legittimo impedimento, la legge tornerà ad essere uguale per tutti, e i processi di Berlusconi potranno finalmente ripartire.

Per questo, chiediamo a gran voce: 29 maggio election day, per l’Italia.

26 febbraio bis

c’è un articolo http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=140003&sez=HOME_INITALIA

che fa accapponare la pelle ma  possibile che siamo governati da uno così?

26 febbraio 2011

Oggi è venuta (per l’ultima volta) Simonetta, ho fatto telefonare a Tonino e sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: la Libia è guidata da un pazzo (non che l’Italia stia molto meglio!) però erano molti statisti che, fino a ieri, consideravano il colonnello, un buon amico (aveva ragione Seneca: “Tutti vanno in soccorso del vincitore” ed oggi gli voltano le spalle.

Continuo a non capire le sanzioni alla Libia, sono un modo per colpire il popolo libico.

Tra dagli italiani sta emergendo la vena razzista, anche se non mi sento di criticare i siciliani (potrebbero dire che è facile parlare da fuori), però non sarebbe male, se si considerasse che i libici scappano da un inferno.

Voci precedenti più vecchie