30 ottobre 2016

Stamattina è venuto il dott. Fabio, dopo è venuto Paolo e sono andato al Continente al bar ho letto il giornale: fino ad ora non mi ero reso conto dei danni del terremoto, a Ferentillo ci sono circa 30 persone che sono state evacuate ed è inagibile la sede della farmacia.

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Ferdinando Imposimato

Cari amici , votiamo NO compatti contro la riforma. Votare SI darebbe enormi poteri a chi , come il premier Matteo Renzi, fa leggi non per il bene comune ma per favore o per dispetto , per dirla con Aritìstotele .Legge di favore fu l’Imubanchitalia che diede 7.5 miliardi a banche private, la salva banche per aiutare le banche truffatrici e non i risparmiatori, lo sblocca Italia , a favore di speculatori, il jobs act contro lavoratori e imprenditori . E per dispetto come quella sulla responsabilità dei giudici, rei di eccesso di zelo contro i corrotti. O sulla buona scuola per limitare la libertà dei docenti e tenerli in stato di bisogno. Renzi ha accusato i giudici di 25 anni di barbarie giudiziaria, . Mentre essi hanno condannato e mandato a casa governanti corrotti , mafiosi ed eversori che hanno favorito le diseguaglianze. Dare maggiore poteri a chi come Renzi ne fa uso scorretto e non imparziale significa auto flagellarsi .Bisogna votare NO ad ottobre per il bene di giovani , operai, pensionati , disoccupati , studenti , docenti, forze dell’ordine e portatori di handicap . Ma anche di giudici indipendenti. Renzi, al di là delle ciarle quotidiane, non tocca i corrotti , che costano 70 miliardi di euro l’anno, ed evasori fiscali che rapinano 150 miliardi. Mentre solo 10 miliardi servirebbero alla scuola, centro della vita democratica e fattore di rinnovamento. E 150 miliardi rilancerebbero lavoratori e pensionati. Il premier riduce il numero dei senatori, non per il risparmio , che non ci sarà, ma per garantire loro l’immunità . Mentre chi occupa la casa viene punito. Renzi lascia intatti 630 deputati ed enormi privilegi a parlamentari, burocrati di Camera , Senato, Quirinale, Regioni e enti pubblici. E lauti finanziamenti ai partiti. Chi è così dissennato da dare maggiori poteri a chi fa leggi per favorire ricchi , i banchieri e i bancarottieri? Come si può accettare una riforma voluta dall’alleanza tra un condannato in I grado per corruzione come Denis Verdini, un condannato per evasione fiscale di centinaia di milioni, come Silvio Belusconi, criminale socialmente pericoloso, che plaudì a Renzi , il figlio di un indagato per bancarotta fraudolenta, come Matteo Renzi, e la figlia di un indagato per bancarotta, come Elena Boschi? Possono essi volere leggi che garantiscano legalità e eguaglianza ? Come tacere che , pur con poteri limitati, il premier cerca di asservire i magistrati?Per la nomina del Presidente del Consiglio di Stato, il Premier ha preteso una lista di 5 candidati. Sorvolando sui primi 4, tutti meritevoli, ha scelto il 5 in graduatoria a lui gradito. E oggi tenta di condizionare altre nomine? Tutto ciò con l’appoggio di stampa e TV che parla con una sola voce: quella del premier . Che vuole una legge sulle intercettazioni per mettere il bavaglio a una informazione al 78 posto nel mondo. Nè aiuta la posizione del Presidente Sergio Mattarella. Che dovrebbe bocciare questa riforma liberticida e non lo fa .

 

30 ottobre 2016


Oggi è una lunga domenica, non vado neppure a messa, ieri sera ho visto le immagini, della propaganda per il referendum, del si hanno fatto le riprese “solo” sotto al palco, mica se sò allargati a riprendere la piazzas vuota e hanno fatto veddere Renzi che si sbracciava (vedendolo si poteva pensare: “chissa quanta gente ci sta” e invece!)

29 ottobre 2016

stamattina che non veniva nessuno (l’ASL2 il sabato mattina non manda nessuno) sono andato con Filippina, è molto preziosa quella ragazza, ho riconquistato la libertà, da Manuelita, poi siamo andati a fare la spesa.Ieri sera sono riandato dopo molto tempo al CAI (sempre grazie a Filippina).

ancora scosse nella notte in Centro Italia. Il 26 ottobre il terremoto è stato percepito da Bologna a Taranto. Ora si chiede ora al governo la sistematica messa in sicurezza degli edifici. Perché i terremoti non si possono prevedere, ma costruire in modo sicuro è un dovere.

Al Presidente del Consiglio: Mettiamo l’Italia in sicurezza!

Progressi
Firma la petizione
Il sisma del 24 agosto 2016 in Centro Italia ha ucciso quasi trecento persone, tra cui molti bambini.

Se è vero che non si può prevedere quando arriva un terremoto è altrettanto vero che i danni e le vittime si possono evitare, con la necessaria messa in sicurezza degli edifici, come già accade in altri Paesi a rischio sismico.

Per questo motivo, se vogliamo che la prevenzione sia fatta davvero e con i criteri giusti, sosteniamo la richiesta dei geologi, degli ingegneri e degli architetti, con una petizione al governo. Prima della Legge di Stabilità, chiediamo tre cose concrete:

  • un Piano Nazionale Straordinario di messa in sicurezza dell’Italia dal rischio idrogeologico, completando la cartografia – attualmente ferma – e verificando l’intera filiera delle costruzioni con controlli più efficaci dalla progettazione all’esecuzione;
  • il Fascicolo del Fabbricato obbligatorio, con una classificazione sismica degli edifici e l’integrazione degli studi sulla pericolosità del territorio nei Piani Urbanistici;
  • un piano di investimento in educazione e formazione sui rischi sismici e ambientali, a partire dai più piccoli nella scuola primaria.

Nonostante le tante vite spezzate dai terremoti più recenti, a San Giuliano di Puglia, a L’Aquila e in Emilia-Romagna, le istituzioni hanno fatto poco in questi anni per una seria opera di prevenzione, informazione e controllo.

Il fondo per la prevenzione del rischio sismico gestito dalla Protezione Civile è passato da 195 milioni di euro degli anni scorsi ai soli 44 milioni per il 2016 mentre i dipartimenti universitari di geologia rischiano di chiudere a causa della carenza di finanziamenti.

Un taglio di risorse inaccettabile per il nostro Paese, dove 24 milioni di persone e oltre 5 milioni di edifici sono esposti ad alto rischio sismico.

Vogliamo vivere sicuri nelle nostre case e nelle nostre città, non vogliamo piangere altre vittime sotto le macerie, mai più.

Firma la petizione

28 ottobre 2016

Stamattina è venuta l’innominata, ho fatto la doccia poi quando ho finito è venuta Manuelita che, gentikmente, mi ha riportato il borsello dopo è venuto Paolo e insieme a Filippina siamo andati al Continente, al bar ho letto il giornale: temo che a Renzi non è dispiaciuto il recente sisma: non ci sono stati morti e ha avuto modo di rfispondere alla lettera di chiarimenti di Bruxelles (in cui chiede conto degli sforamenti del deficit.)
C’è stata una polemica sul ritardo della RAI rispetto ad altre emittenti a fare il servizio sul terremoto, a me sembra un discurso campato in aria, l’avrei capito se dicevano che i soccorsi erano arrivati tardi, (iche invece sono stati efficentissimi) ma fare la polemica sull’arrivo dell’informazione

Sisma in Centro Italia, ancora scosse: crolli e feriti. DIRETTA

http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2016/10/27/terremoto-marche-umbria-ussita-visso-castelsantangelo-sul-nera.html?ref=libero

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