30 lugli 2013

Oggi è venuta Isabella, ho fatto la doccia e colazione dopo sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: la sentenza per Berlusconi è stata rimandata (si vogliono scottare il più tardi possibile!), il cavaliere dice che la vuole presto ma …!

da AVAAZ

La Grande Barriera Corallina rischia di essere distrutta per fare posto a un enorme progetto minerario. Ma l’abbandono di uno degli investitori principali affosserebbe l’accordo e proteggerebbe la Barriera, Patrimonio dell’Umanità. Possiamo convincerli a fare un passo indietro, o spingere il primo ministro australiano Rudd a fermare il piano, ma dobbiamo agire ora! — Firma subito la petizione e aiutaci a salvare la Grande Barriera Corallina:

Sign now!

Anche volendo sarebbe difficile immaginare una cosa più assurda di questa. L’industria mineraria australiana, leggendaria per la sua incoscienza, ha avuto una nuova idea: infischiarsene del catastrofico cambio climatico in corso nel Pianeta, costruire la più grande miniera di carbone del mondo, e poi collegarla tramite una rotta di navigazione che passerà attraverso il tesoro più prezioso della nostra Terra: la Grande Barriera Corallina.

Un’idea tremenda che avrebbe conseguenze devastanti, e il gruppo di investimento Aurizon che porta avanti il progetto lo sa bene. Sono indecisi e possiamo riuscire a fargli cambiare idea, affossando il progetto. Uno di loro ha persino fatto delle donazioni contro il cambio climatico!

Raccogliamo insieme un milione di firme e dimostriamo il nostro sconcerto di fronte a questo assurdo progetto, spingiamo Aurizon a ritirare il finanziamento e magari convinceremo anche il primo ministro australiano Kevin Rudd a entrare in gioco. Per questo esiste Avaaz, facciamo prevalere il buon senso!

https://secure.avaaz.org/it/australian_coal_disaster_global/?baTTibb&v=27532

La Grande Barriera Corallina (il più grande organismo vivente sulla Terra, casa di un quarto di tutte le specie che popolano gli oceani) sta sparendo lentamente. Negli ultimi 30 anni ha perso metà del corallo a una velocità sempre maggiore. Il cambio climatico è una delle cause, ma altrettanto si può dire della fervente industria mineraria australiana. Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, “se la tendenza attuale continuasse, potrebbe accadere ciò che pensavamo impossibile: la Grande Barriera Corallina morirebbe”.

E nonostante tutto ciò, l’industria estrattiva ha in progetto nuovi giganteschi porti da costruire nell’Australia del nordest ad Abbot Point (giusto accanto alla Barriera) per rendere più facile il trasporto del carbone al resto del mondo. Tutto ciò raddoppierebbe le navi che ogni anno passano accanto alla Barriera e devasterebbe 3 milioni di metri cubi di fragile fondale marino, ma non solo: bruciando tutto quel carbone, l’impatto inquinante sarebbe pari a tre volte quello attuale dell’Australia trascinandoci ancor di più verso una catastrofe climatica irreversibile.

I finanziatori si stanno incontrando in questi giorni per decidere cosa fare e nelle prossime due settimane il ministro dell’Ambiente australiano dovrà scegliere se approvare o meno il progetto. La nostra azione può portarli a fermare il disastro, in particolar modo possiamo fare leva sul primo ministro Rudd, che vorrebbe conservare la sua reputazione internazionale in vista delle prossime elezioni.

Il momento in cui verranno prese le decisioni è arrivato, è adesso. Firma subito questa petizione e condividila con tutti quelli che conosci per fermare la devastazione della Grande Barriera Corallina:

https://secure.avaaz.org/it/australian_coal_disaster_global/?baTTibb&v=27532

Da anni la comunità di Avaaz si batte per salvare la bellezza senza paragoni della Barriera. Lo scorso anno ci siamo fatti sentire da una banca statunitense che stava per investire nella sua distruzione e centinaia di migliaia di avaaziani hanno scritto al ministro dell’Ambiente australiano per promuovere e ottenere la costituzione della più grande riserva marina del mondo. Continuiamo così e portiamo la Barriera lontano dalle mire di questi sciacalli approfittatori.

Con speranza e determinazione,

David, Alex, Emily, Lisa, Oli, Marie, Ricken, Alice e il resto del team di Avaaz

da Change.org

PETROLIO NEL CANALE DI SICILIA? NO GRAZIE! No alle trivelle, Sì al Parco di Pantelleria!
  • A Salvatore Gino Gabriele

PETROLIO NEL CANALE DI SICILIA? NO GRAZIE! No alle trivelle, Sì al Parco di Pantelleria!

    1. Lanciata da

      WWF Italia

La minaccia petrolifera incombe su una delle isole più belle della Sicilia e dell’intero Mediterraneo, paradiso dei subacquei e degli amanti del mare incontaminato.

Dove tutte le navi passano, dove tutti i pescatori pescano, lo Stato Italiano vorrebbe trasformare il tragitto, da libero qual è, ad una corsa ad ostacoli.

Firma per dire no alle trivellazioni nel canale di Sicilia e per esortare il sindaco di Pantelleria a chiedere di fare il Parco.

Tutti i Paesi hanno il diritto allo sviluppo economico, Italia compresa, ma è necessario che tutti oggi investano in energie pulite e rinnovabili per limitare il cambiamento climatico e per ridurre i rischi per la biodiversità del Mediterraneo e quell’insieme unico di specie animali e vegetali, che caratterizza aree di gran pregio come il Canale di Sicilia.

Pantelleria e i suoi fondali devono continuare a essere patrimonio di tutti, attraverso forme di tutela, come l’istituzione del Parco, che ne esaltino la bellezza e ne promuovano forme di turismo sostenibile.
Pantelleria invece è l’unica isola del Canale di Sicilia che non è ancora protetta.

L’Italia deve investire in energia rinnovabile e in efficienza energetica, in natura e bellezza, non puntare sui combustibili fossili.

Vogliamo un futuro in cui gli esseri umani possano vivere in armonia con la Natura. Vogliamo un mare che non sia costellato da piattaforme per l’estrazione degli idrocarburi.

Segui e diffondi la campagna SICILIA.IL PETROLIO MI STA STRETTO  e aiuta il WWF a fermare l’avanzata delle trivelle! 

Firma la petizione e condividi con i tuoi contatti. La difesa del tuo territorio dipende anche da te.

Maggiori informazioni:

http://www.wwf.it/ilpetroliomistastretto

http://www.wwf.it/mediterraneo

hanno scritto di Diversamente speleo: http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=15635

28 luglio 2013

Oggi è domenica stamattina mi è venuto a prendere il gentile don Fernando, a messa mi ha aiutato una signora (Rossana). Adesso sto leggendo le notizie, ci sta un gesto rivolto alla Kyenge che dimostra quanto sia limitata certa gente ma (ed è più pericoloso), come siano seguiti certi pseudo leader (l’altro giorno un leader della lega l’ha paragonata ad uno scimpanzé, non mi meraviglierei se l’autore del gesto fosse della lega.

27 luglio 2013

Oggi è venuto Paolo, (non ho fatto chiamare Tonino) sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: per le mini car è stata istituita la patente a punti, mi sembra un modo per togliere la pistola carica dalle mani dei bambini.

È stato anche vietato il fumo nelle auto in presenza di bambini (mi lasciano perplesso quei ministri che si sono opposti).

26 luglio 2013

Oggi è venuto Mirko, sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: le parole di Fassina “evadere per sopravvivere” potrebbero essere prese come una giustificazione per gli evasori, non considerando quelli che si tengono in regola!

Se condannano Berlusconi cade il governo, se non è un ricatto questo? Quale giudice può emettere una sentenza sereno, sapendo che dalla sua decisione dipenge la sorte del paese?

Voci precedenti più vecchie