30 aprile 2011

Stamattina è venuta Roberta (a Paolo è morto il padre stanotte) è arrivata alle 9,30 quindi avevo già fatto colazione, sono andato al Continente e al bar ho letto il giornale: ancora oggi si parla della fontana di Trevi (dopo il servizio un po’ movimentato, anzi, bagnato, delle jene) si parla di quello che era sotto gli occhi di tutti!

Ho un sospetto (sull’intervento in Libia), che la battuta di un parlamentare (vedremo spuntare le antenne mediaset in Francia) sia vera!

papi-natale

metto l’inizio di un libro su Berlusconi:

Caro Papi Natale

101 domande al Reticente del Consiglio

Postfazione di Umberto Bossi

Instant Book per il No B day – Io ci sarò

edizioni http://www.lerane.wordpress.com

Sommario

Caro Papi Natale

Guida alla lettura

I Capitolo. Papino, ovvero il cantante, le scope

elettriche, il nuovo miracolo italiano

II Capitolo. Chi ha incastrato Papi Rabbit, ovvero

la politica, le toghe rosse, la teoria dell’eterno complotto

III Capitolo. Il Papi quotidiano, ovvero i complicati

rapporti tra il Cav e la stampa

IV Capitolo. Il Pap(p)one, ovvero storie di Noemi,

Sabina Began e altre veline

V Capitolo. Il Papocchio, ovvero un po’ di

interrogativi sfusi

Appendice.

Le domande a Silvio Berlusconi

di

Vespa, Feltri, Belpietro, Minzolini

Umberto Bossi.

Ora vi dico cosa penso del Cavaliere

Introduzione

Caro Papi Natale,

anche quest’anno non ho assunto stallieri, non ho subìto

106 processi, non sono stata nella dacia di Putin e

nemmeno nella escort di Tarantini, non ho avuto

Capezzone come portavoce, non ho costruito il Ponte

sullo Stretto, il Mose e quattro centrali nucleari (se è per

quello nemmeno Lei), non ho fatto lifting e

tricotrapianti, non ho una canottiera come quella di

Bossi, non ho sei televisioni (e nemmeno sei schermi

tv), non mi sono iscritta alla P2, non ho pagato tangenti,

non ho evaso il fisco, non ho esportato capitali e non me

ne faccio nulla di scudo fiscale, lodo, processo breve,

legittimo impedimento e immunità parlamentare, non ho

creato un milione di posti di lavoro (intendeva dire in

meno?) e non ho portato un poliziotto in ogni quartiere

(idem come sopra), non ho raccomandato veline e

piazzato velinari alla direzione del Tg1, non ho tagliato

le tasse (Lei invece sì?), non ho corrotto avvocati e non

ho 100 avvocati, non ho avuto Emilio Fede, Carlo

Taormina, Niccolò Ghedini e Angelino Alfano alle mie

dipendenze, non sono perseguitato dalle toghe rosse,

dalla stampa rossa, dalle scuole rosse e dalle rosse, non

ho creato società off-shore, non ho fondato un partito

insieme a Dell’Utri (che è un organizzatore di primo

grado), non ho tenuto minorenni sulle ginocchia, non

sono stata unta dal signore, non mi sono fatta da sola e

non mi sono fatta neanche in compagnia, non ho palpato

operaie russe, non ho fatto cucu alla Merkel e detto

abbronzato a Obama, non ho fatto le corna a una foto di

gruppo (a dire il vero sì, ma era in terza elementare!),

non sono stata la miglior statista italiana degli ultimi 150

anni, non ho organizzato festini a Villa Certosa, non ho

fatto sesso tre ore a notte (purtroppo) e non ho cantato

con Apicella (per fortuna), non ho fatto eleggere

Ciarrapico, non ho lanciato editti bulgari, non ho

nominato La Russa, Rotondi e Bondi ministri, non ho

messo Mara Carfagna alle Papi Opportunità dopo un

esame scritto (il calendario?) e Maria Stella Gelmini

all’Istruzione dopo un esame orale (…), non ho rischiato

di vincere il Nobel per la Pace (perché, Lei sì?), non ho

una squadra di calcio e non prendo a calci la

Costituzione, non ho detto che Eluana Englaro poteva

avere figli e alle disoccupate di sistemarsi sposando i

figli dei ricchi……..

continua

da AVAAZ

 

Fra 2 giorni una nuova direttiva europea vieterà molte erbe medicinali, impedendoci di utilizzare rimedi sicuri e in favore dei profitti delle grandi industrie farmaceutiche. Lanciamo un appello enorme alla Commissione per modificare la direttiva e ai governi nazionali per non applicare gli standard stringenti. Raggiungiamo 1 milione di voci per salvare le erbe emdicinali.

Fra 2 giorni l’UE metterà al bando diverse erbe medicinali, costringendo molti di noi a sostituirle con farmaci che incrementano i profitti delle grandi aziende farmaceutiche.

La direttiva europea impone barriere altissime a qualunque rimedio a base di erbe che non sia presente sul mercato da almeno 30 anni, incluse in teoria tutte le medicine tradizionali cinesi, ayurvediche e africane. E’ una misura draconiana che asseconda le aziende farmaceutiche e ignora migliaia di anni di conoscenza medica.

Ci vuole un appello enorme contro questo divieto. Insieme le nostre voci potranno fare pressione sulla Commissione europea per migliorare la direttiva, sui nostri governi nazionali perché non applichino questi standard, e dare legittimità a un’azione legale. Firma sotto, inoltra questa e-mail a tutti e raggiungiamo 1 milione di voci per salvare le erbe medicinali:

http://www.avaaz.org/it/eu_herbal_medicine_ban/?vl

E’ difficile da credersi, ma se un bambino si ammala ed esiste un rimedio sicuro e fatto di erbe naturali contro quella malattia, potrebbe diventare impossibile trovare quel rimedio.

Il primo maggio la direttiva creerà barriere enormi per i rimedi a base di erbe, a causa di costi esorbitanti e processi infiniti con esperti perché ogni singolo prodotto sia approvato. Le aziende farmaceutiche hanno le risorse necessarie per superare tutti i passaggi, ma le centinaia di piccole e medie ditte di erbe medicinali, in Europa e nel mondo, saranno in seria difficoltà.

Possiamo fermare tutto questo. La direttiva 24/2004/EC è passata all’ombra della burocrazia, ma non potrà sopravvivere alla luce del controllo democratico. La Commissione europea può decidere di ritirarla o emendarla, e un’azione legale sta tentando di aprire la strada in tal senso. Se i cittadini europei si uniranno tutti insieme ora, potranno dare legittimità al caso legale e aumentare la pressione nei confronti della Commissione. Firma sotto e inoltra questa e-mail a tutti:

http://www.avaaz.org/it/eu_herbal_medicine_ban/?vl

Esistono delle ragioni per migliorare la regolamentazione delle erbe medicinali, ma questa direttiva draconiana mette in pericolo la possibilità dei cittadini europei di fare scelte sicure e salutari. Mettiamoci dalla parte della nostra salute e del nostro diritto di scegliere medicine sicure a base di erbe.

Con speranza e determinazione,

Ricken, Iain, Giulia, Benjamin, Alex, Alice, Pascal, Luis e il resto del team di Avaaz.

Le tisane e gli infusi come i farmaci. La stretta dell’Europa sulle erbe:
http://www.corriere.it/salute/10_ottobre_08/erbe-infusi-farmaci-stretta-ue_d394afba-d292-11df-8b7c-00144f02aabc.shtml

28 aprile 2011

Oggi è venuta Isabella dopo aver fatto la doccia, sono andato al Continente ed al bar ho letto il giornale: tra i due litiganti (il PDL e la lega) ci rimette il terzo (gli studenti), infatti la Gelmini taglia i fondi per la Lombardia (sembra) come ritorsione.

Dopo sono tornato a casa, vedo che ci sono delle e-mail, ieri ho scritto a disabili.com perché il professore di tirocinio mi ha chiesto:

Progetto che mette in rete tutte le scuole della provincia.

Ancora però non si sa bene; il primo lavoro da fare è vedere se esiste già qualcosa del genere e tu nello specifico dovresti vedere quali sono i contenuti da utilizzare all’interno delle scuole medie (che tipo di supporti alla formazione attraverso piattaforme e-learning e lavagne interattive) per quanto riguarda la disabilità.

Non è ancora disponibile la piattaforma a Narni.

E’ importante però vedere tutto quello che già esiste soprattutto per quanto riguarda autismo, dislessia e disabilità nell’ambito delle scuole medie. Hai cominciato a vedere qualcosa?

Comincia: è una questione da vedere su Internet; vedere se ci sono realtà che già fanno cose del genere o comunque cercano supporti interattivi per situazioni di handicap.

SOS RINNOVABILI

 

Cari Amici, 

domani venerdì 29 Aprile SOS rinnovabili ha organizzato un sit-in di protesta in occasione della firma del decreto Romani. Alle ore 11.00 in piazza Montecitorio dobbiamo essere numerosi.Vi aspettiamo.

Domenica al grande concerto del 1° Maggio, che si terrà come ogni anno a Roma in Piazza San Giovanni, ci saranno centinaia di migliaia di nostri simpatizzanti. Sono giovani, lavoratori, ricercatori, figli di una cultura trasparente, partecipata ed eco sostenibile. Dobbiamo esserci anche noi. Dobbiamo parlare, spiegare, documentare, seminare e diffondere la cultura del sole. Tutti insieme con le nostre pettorine e i volantini, disperdiamoci nella piazza. Raccogliamo adesioni, smistiamo sul nostro sito chi vuole saperne di più.
Tutti alle 10.00 sotto gli archi verso via Appia ang. COIN.
Tutti penseranno al referendum anti nucleare. Noi dobbiamo e vogliamo pensare oltre, aduna strategia energetica sostenibile e autonoma come il SOLE.

SOS RINNOVABILI

28 aprile 2011

Oggi è venuta Roberta, sono andato al Continente (dopo averle fatto cercare la prolunga nel casino che regna sul tavolo) al bar, del Continente, ho letto il giornale: ora capisco perché Berlusconi si accalora tanto con le intercettazioni, se intercettavano la telefonata con Obama (e in genere coi capi di stato) erano guai … per lui!

Berlusconi vuole aumentare i sottosegretari (segue lo schema che, a pancia piena diminuiscono le proteste!)

il re è nudo!

Un bambino va dal padre e dice: “Papà cos’è la politica?”
Il padre gli risponde: “Te lo spiego con un esempio: io che porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che hai qualche voce in capitolo 6 il popolo, tua sorella che è ……appena nata è il futuro”. Il bambino va a dormire, ma di notte la sorella inizia a piangere perchè s’è fatta la cacca addosso. Il bambino va dal padre, ma non lo trova. Va dalla madre, ma dorme. Va dalla donna di pulizie e la trova a letto con il padre. Torna dalla sorella e dice: “Ho capito cos’è la politica… I capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, al popolo non lo ascolta nessuno e il futuro è nella merda!!”

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