da facebook

SE FOSSI BRUNETTA OGGI MI SENTIREI DA SCHIFO.
 Oggi alle 20.45
Caro Brunetta, hai letto la notizia? Quell’operaio di Bergamo che ieri si era dato fuoco perché aveva perso il lavoro stamattina è morto. Non credo che tu abbia una qualche idea del dolore indicibile che ha provato. Nessuna morte è indolore, ma quel poveraccio ha scelto una delle peggiori. Durante l’inquisizione i boia più pietosi si procuravano veleno o sostenze stupefacienti dagli speziali e li somministravano di nascosto alle donne condannate al rogo, perché neanche loro, che pure avevano il pelo sullo stomaco, sopportavano di infliggere quella tortura così crudele. Quell’operaio di Bergamo se l’è inflitta volontariamente. Ci vuole proprio tanta disperazione per farsi così del male. Ti sei chiesto come mai uno disoccupato da soli due mesi arriva a commettere un gesto così estremo? Te lo dico io: perché questo è un Paese che non dà più speranza. La disoccupazione non è una piaga recente: non con questi tassi, ma c’è sempre stata. Ma lo Stato se ne preoccupava, quando eravamo ancora un Paese civile. Alla prima avvisaglia di crisi tutto il dibattito politico si spostava su questo tema. Magari le misure che si attuavano non erano adeguate, ma gli Italiani sapevano che sia il governo che l’opposizione si stavano occupando di loro. Il dibattito era infuocato, ci si accapigliava, non sempre in termini concludenti, ma si parlava di loro, dei disoccupati, dei lavoratori in cassa integrazione, dei lavoratori a rischio di licenziamento. Perché questa è una repubblica fondata sul lavoro. Cioè, lo era. Prima che tu dicessi che bisogna farla finita con questa retorica e che è meglio scegliere qualche altro principio a base della nostra democrazia. Per esempio il mercato. Per cui non è più del diritto al lavoro che si deve parlare. Così, una volta i disoccupati avevano una speranza. Questi parlano, pensavano, e prima o poi una soluzione per noi la trovano. E rimandavano il suicidio. Ora sentono il governo dire che la crisi non c’è, oppure che è passata, e ne arguiscono che non sono una priorità, che nessuno si sta occupando di loro. E in questo clima è facile cadere nella più nera depressione. E’ una brutta bestia, la depressione, ti fa fare cose terribili. Io penso che tu e i tuoi colleghi di governo oggi dovreste vergognarvi di aver dedicato mesi e mesi ai problemi della giustizia del presidente delconsiglio, mentre sull’Italia sta cadendo una coltre di depressione che sta distruggendo vite. Credo che molti di noi non ne possano più di lodi Alfano, legittimi impedimenti, processi brevi e di tutte le altre diavolerie che vi inventate per tirare fuori dai guai un solo italiano, mentre di tutti gli altri chi se ne frega. Penso che da domani l’agenda del Parlamento debba essere dedicata ai temi della crisi, degli ammortizzatori sociali, del precariato. Penso che Berlusconi debba venire in Parlamento e dire che misure ha intenzione di prendere per contrastare il degrado sociale di questo Paese prima che ci diamo fuoco tutti come bonzi. Ritengo che i familiari di quel giovane di soli 35 anni meritino le scuse di chi l’ha abbandonato. E penso che ci dobbiamo mettere tutti ad urlare istericamente appena sentiamo nominare le parole lodo, processo breve, legittimo impedimento. Non le vogliamo sentire più.
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31 gennaio 2010

Oggi è domenica, è venuto Maurizio e mi ha fatto rivenire in mente (a parte che, con quel cappellino, i carristi tedeschi) don Antonio che ho incontrato alla Domus, mi è sembrato molto più sereno di come l’avevo visto l’altra volta e il fatto di essere più sereno ha influito molto anche sul fisico.
Ieri sera è venuto a prendermi Tonino per andare a vedere un film dei tre giorni dedicati a Stefano. nel film c’erano parecchie interviste (e quindi dialoghi) che io chiaramente non ho potuto sentire.
Porca miseria non ho trovato nessuno da "incastrare" per venirmi a prendere oggi che chiaramente non ho nessuno

gli americani vogliono i soldi

da il Messaggero.it: Aandahl ha inoltre precisato che gli aerei Usa hanno smesso di decollare mercoledì, ed ha aggiunto: «Il fatto che i voli siano stati interrotti, non vuol dire che gli haitiani non stiano ricevendo cure. Abbiamo le strutture mediche sul sul posto». Il New York Times ha citato un portavoce del governatore della Florida, secondo cui lo stato dirimpettaio di Haiti «è pronto per aiutare i vicini haitiani, ma è necessario un piano d’azione e un sistema di rimborso per i costi delle cure offerte», richiesta che è stata così avanzata al governo federale.
leggi: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=89478&sez=HOME_NELMONDO&ssez=

30 gennaio 2010

Stamattina è tornata Simonetta, sono andato da Tonino (mi ha detto che stasera mi viene a prendere per andare a vedere la rassegna cinematografica) poi  sono andato al centro Cesure, al bar ho letto il giornale: c’è stato un “urlo di riscatto” della chiesa nei confronti del premier, riguardo agli stranieri che delinquono (statistiche alla mano, sono pari agli italiani).

Si vede che si avvicinano le regionali, Berlusconi ha fatto uno spot elettorale dicendo stranieri = criminalità (vuol tenersi buona la terra legjhistaJ).

da micromega

Papi a colazione da Ruini. Don Farinella: “Basta complicità con i corrotti”

Lettera aperta di don Paolo Farinella al cardinale Camillo Ruini, ex presidente della Cei, che il 26 gennaio ha invitato Silvio Berlusconi a una colazione di lavoro.

di Paolo Farinella, prete

leggi–>http://temi.repubblica.it/micromega-online/papi-a-colazione-da-ruini-don-farinella-basta-complicita-con-i-corrotti/

29 gennaio 2010

Stamattina è venuta Anna, dato che alle 11,30 dovevo andare alla Domus per una visita sono andato a leggere il giornale al centro Cesure: Berlusconi incita al razzismo, dicendo “con meno immigrati c’è meno criminalità”, invece di fare l’equazione immigrati = criminalità, dovrebbe pensare a dare più disponibilità finanziaria alla polizia e no fare un regalo  alle mafie che il rientro dei capitali gli costa solo il 5 %!

 

ancora Noemi

Polemiche su Noemi Letizia in Rai
Mazza: «Non ne so nulla»

La 18enne di Casoria si candida per un varietà di Ballandi
Il produttore: «Ha talento? Lo dimostri in un casting»

leggi tutto:http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=89106&sez=HOME_PERSONE

forse avrà talento ma io sapevo che si chiamava in un altro modo quella cosa in mezzo alle … cosce!

mi ha fatto venire in mente una barzelletta:

"siamo nel periodo della guerra.

Una signora tutti i giorni porta da mangiare vario, al marito che le chiede da dove venga, risponde, sempre, che l’ha preso con la tessera.

Un giorno  il marito le aveva preparato la vasca da bagno lei la vede e vedendo che c’erano solo 2 centimetri d’acqua fa: "ma è bassissima!".

Il marito risponde: "è per non farti bagnare la tessera!"

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