18 dicembre 2014

Oggi è venuta Anna, dopo colazione sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: “con Alemanno ce puoi parlà di soldi!” è una delle intercettazioni dell’inchiesta “Roma capitale” la dice lunga sull’onestà di certi amministratori!
La soluzione scelta per il mercato (spostato al giorno prima) è dovuta, su ammissione dell’assessore, all’eccezionalità dell’evento (in poche parole “non simo stati capaci di prevedere i fatti“.

17 dicembre

Oggi è venuto Paolo, dopo barba e colazione sono andato a fare ginnastica, poi sono andato al Centro Cesure ed ho letto il giornale: Napolitano mi sembra che parteggi per il governo Renzi in modo un pò troppo evidente, alla cerimonia degli auguri ha fatto un discorso teso a difendere il governo, poco da arbitro

una petizione che (credo) è da firmare

Il mio nome è Patrizia e sono stata licenziata da LyondellBasell, una società chimica americana che produce polipropilene e opera all’interno del petrolchimico dell’area industriale di Brindisi.

Il licenziamento sarebbe avvenuto per ragioni legate al riassetto economico dell’azienda, o almeno questa è la spiegazione ufficiale. Su questi licenziamenti non si discute di possibilità di reintegro, è la strategia per opporsi alle impugnazioni davanti ai magistrati del lavoro. Tuttavia io ritengo di esser stata licenziata perchè affetta da cancro. Sono diventata insomma il simbolo di una logica che non è solo quella della prevalenza delle ragioni del profitto sulla vita delle persone, ma è anche il simbolo della logica dell’eccedenza e della rottamazione.

L’agonia è durata oltre due anni, senza parole ma solo ombre apparse improvvisamente nella stanza 22, il 17 novembre 2014 alle 15, ombre armate di un foglio.

Erano in due, uno dei due leggeva velocemente, le parole mi sfuggivano, chiedevo spiegazioni ma quella voce continuava a farsi sentire finendo tutto di un fiato la lettura del testo per concludere: “tutto è irrevocabile e non ci sono margini di conciliazione”.

Pochi istanti per capire di essere soli e di aver perso tutto.

Il rullino della vita si riavvolgeva su se stesso, si sgretolava anche quel tetto costruito con tanti sacrifici, con i risparmi di tutta una vita e con tanti impegni futuri.

In ottobre 2014, l’impianto di Brindisi festeggiava il record di produzione. Posso solo dire “uno su mille non ce la fa” sono infatti oltre mille i dipendenti della società in Italia.

E quindi a 52 anni, dopo 25 anni di servizio, vengo licenziata in tronco, perchè non rientro più “nei piani economici ed organizzativi dell’azienda”. Un licenziamento senza avviso di apertura, nonostante io per il mio lavoro abbia dato l’anima e negli anni scorsi lo abbia fatto nonostante una malattia che non può dirsi risolta definitivamente.

In questi giorni aspetto la lettera definitiva di licenziamento, ma chiedo a tutti voi di firmare per chiedere a Basell di gettarla nel cestino quella lettera e darmi un’altra possibilità.

Ringrazio con forte emozione tutti coloro che hanno manifestato in mio favore solidarietà e affetto; tutti quelli che mi hanno circondato con innumerevoli testimonianze di sincero affetto e calore umano e quanti sono stati presenti in un momento della vita in cui ci si chiedono tanti perchè senza trovare una risposta.

Ho bisogno di ritornare al lavoro, anche perché è statisticamente provato che svolgere la normale attività lavorativa riduce significativamente le probabilità di recidiva della malattia oncologica.

Firma la petizione

16 dicembre 2014

Oggi è venuta Isabella (la doccia me l’aveva fatta Ana perchè dovevo fare un pò di giri), sono andato prima al Continente a prendere un paio di pacchetti, poi sono andato da tuttocarta per prendere alcuni regali. dopo sono tornato al Continente e al bar ho letto il giornale: forse una gara delle olimpiadi sbarcherà in Vaticano, i porporati non sono contrari, ora si aspetta il parere del Papa.
Il fatto che Prodi, dice, di non aspirare alla presidenza della Repubblica ne fa un … papabile

15 dicembre 2014

Oggi è venuto Paolo, dopo barba e colazione sono andato a fare ginnastica, poi sono andato al Centro Cesure ed ho letto il giornale: il PD al suo interno, fa le contorsioni, la minoranza interna crea scombussolamento e non è del tutto archiviata la possibilità di una scissione

14 dicembre 2014

Oggi è venuto il gentile don Fernando per portarmi alla messa, io avevo preparato questa frase:

Troppo spesso ci crediamo superiori agli altri, Giovanni non usa il suo ruolo per “fare carriera” ma umilmente spiana la strada a chi viene dopo.

13 dicembre 2014

Oggi è venuto Paolo, ho fatto la barba e colazione, dopo sono andato al Continente, al bar ho letto il giornale: due deputati del PD risultano coinvolti nello scandalo “Mosè” (ormai s’è scoperchiata la pentola, minaccia di non avere fine.
Tra Lazio e Roma vincono i soldi, allacciata all’inchiesta “Roma capitale” ci sta il rapporto con le due tifoserie (non facevano torto a nessuno).

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